JU  JITSU – BRAZILIAN JIU JITSU -BJJ – GRAPPLING

JU  JITSU

Il jujutsu(柔術 jūjutsu?, spesso erroneamente chiamato jūjitsu) è un’arte marziale giapponese il cui nome deriva da (o “jiu” secondo una traslitterazione più antica, che significa flessibile, cedevole, morbido) e jutsu (arte, tecnica, pratica).

Talvolta chiamato anche taijutsu (arti del corpo) oppure yawara (kun’yomi di ), il jujutsu era praticato dai bushi (guerrieri) che se ne servivano per giungere all’annientamento fisico dei propri avversari, provocandone anche la morte, a mani nude o con armi.

Il jujutsu è un’arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del detto originale giapponese Hey yo shin kore do, ovvero “Il morbido vince il duro”. In molte arti marziali, oltre all’equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone: nel jujutsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall’avversario; più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro. Il principio di base, quindi, sta nell’applicare una determinata tecnica proprio nell’ultimo istante dell’attacco subìto, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l’avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto.

BRAZILIAN JIU  JITSU

Il Brazilian Jiu Jitsu è un’ Arte Marziale sviluppatasi in Brasile agli inizi del 900, quando il Maestro di Judo e JuJitsu M. Maeda trasmise le sue conoscenze lottatorie ai figli di un imprenditore locale (Gastao Gracie) e a un piccolo gruppo di appassionati.

Dal punto di vista tecnico, il BJJ è una Disciplina incentrata prevalentemente sulla lotta a terra, grazie alla quale si possono controllare anche avversari più forti e pesanti, obbligandoli alla resa tramite strangolamenti e leve articolari.

Queste sua caratteristiche, unite alla didattica moderna e all‘ assenza di colpi nelle competizioni sportive, rendono il BJJ una Disciplina adatta a tutti: dal semplice amatore interessato a mantenersi in forma in un ambiente rilassato e amichevole, alla donna che cerca un metodo realistico che le dia più sicurezza fino all‘ atleta agonista che potrà mettersi alla prova grazie ad un regolamento di gara sicuro e ben strutturato.

Il BJJ viene praticato indossando il “Kimono“ (chiamato anche “Gi“) ovvero la tipica casacca con pantalone lungo delle Arti Marziali Giapponesi, chiuso in vita da una cintura colorata indicante il grado tecnico raggiunto dall‘ atleta.

GRAPPLING 

Il Grappling è uno sport di lotta volto alla finalizzazione dell’ avversario (come anche il BJJ).

Caratteristica delle competizioni è l’ interstilisticità, ovvero il Grappling è una formula sportiva che mixa elementi di varie modalità di lotta (Lotta Libera e GrecoRomana, BJJ, Judo, Sambo, ecc…) e permette di confrontarsi sulla stessa materassina ad atleti provenienti da esperienze diverse mediante un regolamento ben strutturato e volto alla sicurezza dei partecipanti.

A livello tecnico si presenta come uno sport molto simile al BJJ, mentre a livello tattico differisce da quest’ ultimo avendo una durata degli incontri, un’ area di gara e criteri nell’ assegnazione dei punti leggermete diversi.

La principale differenza tra il BJJ e il Grappling è che quest‘ ultimo si pratica indossando pantaloncini corti (shorts) e una maglietta aderente (rash guard): l‘ assenza di una casacca limita parecchio le prese possibili ma, d’altro canto, incentiva maggiormente l‘ utilizzo di alcune tecniche (chiavi agli arti inferiori, ghigliottine, ecc…) tipiche della lotta senza kimono (Gi).

ORARI COMBAT-ZONE